La CESSIONE del V dello STIPENDIO è un finanziamento dedicato a:
• lavoratori dipendenti di enti pubblici;
• lavoratori dipendenti aziende private con un contratto a tempo indeterminato;
• pensionati.
Il lavoratore può contrarre
un prestito la cui estinzione avviene tramite la cessione di una quota
dello stipendio pari ad un quinto dello stesso.
Fra le diverse peculiarità, la CESSIONE del V dello STIPENDIO
ha l’obiettivo di limitare l’indebitamento imponendo al
lavoratore l’importo massimo della rata da rimborsare; inoltre
contempla garanzie assicurative che consentono l’estinzione
del prestito in caso di eventi negativi.
La cessione del quinto viene incontro alle esigenze di carattere personale
dei lavoratori dipendenti e dei pensionati. E' un prestito garantito
con trattenuta diretta in busta paga.
CARATTERISTICHE PRINCIPALI
• Importo fino a € 75.000,00 (importi superiori vengono approvati su specifiche
valutazioni);
• Rata fissa per tutta la durata della cessione;
• Tasso fisso per tutta la durata;
• Tempi di rimborso da 24 a 120 mesi(la durata dell’operazione
non può andare comunque
oltre l’età prevista per
il pensionamento del cedente: 65 anni per gli uomini, 60 per le
donne
e 37 anni di servizio);
• Senza finalità
di spesa;
• Anche in presenza di
altri prestiti o mutui;
• Nessun problema
di fattibilità per cattivi pagatori;
• Anche in presenza di protesti e pignoramenti;
• Nessun controllo
bancario per ottenerla e nessuna necessità di possedere
un conto
corrente;
QUALI DOCUMENTI OCCORRONO
PER RICHIEDERLO?
• Codice fiscale carta
di identità;
• Codice fiscale;
• Ultima busta paga;
VANTAGGI
• Questo tipo di finanziamento presenta
numerosi vantaggi:
• La domanda di finanziamento
è a firma singola: ovvero non è richiesta nessuna garanzia
da parte di terzi (coniuge, genitore, ect...);
• Non occorre motivare
la richiesta di finanziamento e, quindi, non si devono presentare
fatture di spesa o altri documenti;
• L´unica garanzia richiesta è la stabilità del posto di lavoro: non si
firmano cambiali nè altri
accessori di garanzia;
• Il finanziamento può
essere concesso anche a dipendenti che abbiano subito protesti;
• Il prestito consente
di acquistare oggi ciò che fra qualche mese costerebbe di più;
• La restituzione del
finanziamento viene effettuata in comode rate mensili direttamente
dal
datore di lavoro e senza alcun disturbo per il dipendente (no
bollettini, no cambiali);
• La rata mensile resta
fissa per tutta la durata del prestito e non può essere aumentata
per svalutazione, inflazione o altro;
• La rata mensile è
comprensiva di ogni onere;
• La legge prevede che
il prestito, a semplice richiesta del dipendente, possa essere estinto
in via anticipata. In questo caso vengono recuperati gli interessi
non ancora maturati;
• La legge prevede che
il prestito possa essere rinnovato anche prima della naturale
scadenza
per ottenere un nuovo finanziamento.
• Normativa di riferimento
• Il testo unico e le successive modifiche
• Le recenti modifiche normative
• I problemi aperti e le possibili soluzioni
• Conclusioni
• Note
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