Cessione V° - Normativa di riferimento
 

La cessione del quinto dello stipendio è una tipologia di prestito personale studiata, in origine, appositamente per i lavoratori dipendenti statali e pubblici.
Era il sistema di acceso ad un prodotto di prestito senza doversi preoccupare praticamente di nulla, neanche del rimborso della rata in quanto spetta al datore di lavoro provvedere a restituirla direttamente all'ente finanziatore trattenendola dalla busta paga del dipendente. Inoltre, essendo un prestito garantito da assicurazione obbligatoria, proteggeva il dipendente ed i suoi eredi dal rischio vita e impiego.

La cessione del quinto dello stipendio è stata regolata per più di 55 anni solo dal DPR del 5 gennaio 1950 n. 180 e dal Regolamento attuativo adottato con Decreto del Presidente della Repubblica del 28 luglio 1950 n. 895.

Pertanto per 55 anni questo diritto spettava unicamente ai dipendenti di enti statali e pubblici. Finalmente il buon legislatore si è accorto dei vantaggi esclusivi di un prestito tramite cessione del quinto e ha modificato la normativa l'anno scorso con il comma 137 e 138 dell'art 1 della Legge 30 dicembre 2004, n. 311 e, successivamente, con l'art. 13bis della Legge 14 maggio 2005, n. 80, che ha convertito, con modificazioni, il Decreto legge 14 marzo 2005, n. 35.